Segnalazione di Errore

X
Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.
Privacy Policy Accetta e prosegui
Sei un dentista?

Cura della piorrea: tecniche principali

Il metodo più all'avanguardia ed efficace per la cura della piorrea, avviene tramite l'utilizzo di microscopio operatorio e laser parodontale.

Caratteri disponibili: su 1000

I tuoi file:
  • X
  • X
  • X
Rating Lettori | Rating attuale: 5/5 (7 voti)
Vota!

Che cosa è esattamente la piorrea?

La piorrea è una vera e propria infezione batterica, che colpisce i tessuti e le strutture che danno il sostegno al dente, cioè le gengive, i legamenti parodontali e l’osso.
La parodontite, viene chiamata anche piorrea, ma si differenziano a seconda dalla gravità dell’infezione, infatti la piorrea è uno stadio decisamente più avanzato.
La gengivite si può  dire sia un segnale o addirittura una prima fase che può portare allo stadio più grave di questa patologia.  La piorrea può arrivare a causare la perdita degli elementi dentali, ovvero la caduta dei denti, che può avvenire più o meno velocemente.
Questa è una malattia molto grave, purtroppo è spesso sottovalutata dai pazienti, che si rivolgono al proprio dentista solo nella fase ormai acuta della malattia. È fondamentale quindi prevenire la piorrea già dall’infanzia, facendo sedute di pulizia dei denti, di igiene dentale a casa dopo ogni pasto. E’ importante fare molta attenzione ai sintomi della parodontite, che non devono essere sottovalutati, perché si rischia la cronicizzazione dei disturbi, con l’aggravamento della malattia.
 

Vediamo quali sono i principali sintomi della piorrea:

•    il dolore e l’ipersensibilità alle gengive;
•    il sanguinamento delle gengive;
•    l’alitosi;
•    l’ipersensibilità dentale al freddo e al caldo;
•    il dolore e l’ipersensibilità alle gengive;
•    l’abbassamento delle gengive;
•    la sensazione di vedere i denti allungati;
•    la sensazione di denti che si muovono.
 
Se trascurate anche uno solo di questi sintomi potreste rischiare di sottovalutare lo sviluppo della piorrea con la conseguenza dell’aggravamento della malattia parodontale. E’ quindi fondamentale che contattiate il vostro specialista di fiducia non appena notiate qualsiasi sintomo, che possa essere collegato alla comparsa della piorrea nel vostro cavo orale.
Quindi per prevenire la parodontite dovete osservare una precisa e costante igiene orale, domestica e andare dal dentista che vi aiuti a contrastare l’insorgere dei principali sintomi, per evitare che si inizi a formare un processo infiammatorio che può porterà all’infezione batterica acuta chiamata appunto parodontite e piorrea.

Vediamo le tecniche principali per la cura della piorrea

Il metodo più all’avanguardia ed efficace per la cura della piorrea, evitando quindi l’approccio chirurgico, avviene tramite l’utilizzo di microscopio operatorio e laser parodontale.
Grazie al microscopio operatorio si possono trattare le radici malate senza essere costretti ad aprire le gengive, il laser, invece elimina batteri patogeni. Infatti ci sono tessuti, che si trovano nelle zone del parodonto, che i farmaci non riescono a raggiungere, come i tessuti spugnosi e l’osso.
L’utilizzo del laser, inoltre, è praticamente indolore e solitamente non necessita nemmeno dell’intervento dell’anestesia. Infatti questa tecnica elimina rapidamente il sanguinamento gengivale tipico della piorrea, chiude le tasche parodontali e rigenera i tessuti parodontali. Inoltre anche i costi si riducono, perché si evita un intervento chirurgico tradizionale, che ha normalmente, per la cura della piorrea, ha costi elevati.
 
La cura della piorrea con i metodi tradizionali si effettua con l’utilizzo di antibiotici, farmaci e terapie chirurgiche, in anestesia locale per poter agire sulle zone del parodonto più inaccessibili, dove i batteri patogeni si annidano.
I rimedi  tradizionali consistono in terapie più complesse per il paziente, sono trattamenti endodontici e protesici, con l’utilizzo di ponti e corone.
 
Questa chirurgia parodontale detta rigenerativa o resettiva serve a correggere i difetti ossei profondi, le cosiddettetasche e a risanare le zone ammalate, rimodellando i tessuti. Questi interventi creano un ambiente sano più accessibile per le tecniche d’igiene orale quotidiana e garantisce una maggiore stabilità degli elementi dentari.
La scelta della tecnica curativa adeguata, per la cura della piorrea, dipende da diversi fattori, sicuramente nella decisione incide la gravità  della malattia, la tipologia dell’osso, il riassorbimento osseo, la zona del cavo orale dove la malattia si manifesta e infine la capacità collaborativa del paziente.
 
La piorrea è una patologia che può colpire anche gli adolescenti e i bambini,  nonostante  generalmente si pensa che possa interessare solo le persone anziane, può presentarsi alle persone più giovani con livelli di malattia che oscillano da lievi a molto gravi.
Per prevenire l’insorgere della piorrea nei ragazzi è fondamentale educarli a una corretta  igiene orale quotidiana dopo ogni pasto nonché sottoporli regolarmente a visite di igiene orale professionali presso il proprio dentista, per evitare che insorgano i sintomi principali della piorrea
 
Il dentista vi aspetta per un consulto dove sarete messi a vostro agio per una prima visita conoscitiva e per evitare l’insorgere di questa sgradevole patologia.
E ricordatevi, la miglior cura della piorrea è la prevenzione!