Segnalazione di Errore

X
Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.
Privacy Policy Accetta e prosegui
Sei un dentista?

Grande Rialzo e Piccolo Rialzo Osseo

Stai pianificando un Impianto Dentale? Vuoi che il tuo sorriso torni quello di una volta? Affidati a un odontoiatra esperto e in breve il tuo problema sarà risolto!

Caratteri disponibili: su 1000

I tuoi file:
  • X
  • X
  • X
Rating Lettori | Rating attuale: 5/5 (9 voti)
Vota!
Il grande rialzo e piccolo rialzo osseo è un genere diintervento eseguibile presso i migliori centri dentistici specializzati in quella branca inerente lacura dei denti che è l’implantologia. Grande e piccolo rialzo indicano un innesto in grado di aumentare il volume osseo e favorire così la messa in posa e la stabilità di un impianto.L’osso umano è capace di rigenerarsi, cioè sa ripararsi da solo, molto spesso però questo processo nella nostra bocca va adeguatamente supportato.  La ragione è che talvolta la rigenerazione non riesce ad avvenire in modo naturale, per cui l’osso, fondamentale per la stabilità dei nostri denti, va ricostruito con appositi interventi.
 
Ma a cosa è dovuta la perdita ossea?

Le cause che rendono necessario un grande o un piccolo rialzo osseo sono numerose: parodontite, infezioni, traumi, estrazioni dentaliun precedente intervento di implantologia mal eseguito, oppure l’inevitabile graduale atrofia dell’osso mascellare e mandibolare dovuta al passare degli anni ed alla progressiva perdita dei denti.
 
Quando e come deve intervenire il dentista?

Durante la visita alla clinica dentale l’odontoiatra  valuterà se bisogna sostituire uno o più denti mancanti e quindi eseguire un impianto dentale.
 
In base a quanto osso mascellare è disponibile, potrà rendersi necessario effettuare un piccolo o grande rialzo del seno mascellare.
 
 

Grande rialzo del seno mascellare

È una tecnica chirurgica, messa in atto dal tuo dentista in zona previa anestesia locale e quindi completamente indolore, che mira ad aumentare la quantità di osso disponibile nella parte posteriore del mascellare superiore, nel caso in cui questa quantità non sia sufficiente per gli impianti dentali. Si parla di grande rialzo mascellare quando l’altezza dell’osso disponibile è inferiore ai 5-6 millimetri.

Le tecniche di rialzo del seno mascellare sono essenzialmente due:
  • l’inserimento di materiali sintetici biocompatibiliper la formazione del nuovo osso;
  • l’inserimento di osso autologo(cioè dello stesso paziente) preso in altri punti che, dopo essere stato frammentato, viene accuratamente inserito dove manca. 

Piccolo rialzo del seno mascellare

Il dentista  parla di piccolo rialzo quando l’altezza dell’osso disponibile è tra i 7 e i 12 millimetri. Anche il piccolo rialzo è una tecnica chirurgica svolta in anestesia locale. Il procedimento è analogo a quello visto precedentemente per il grande rialzo osseo.
 
In tutti e due i casi il contestuale o successivo inserimento degli impianti da parte dell’odontoiatra dipende dalla quantità di osso residuo. Se questa è sufficiente per dare stabilità all’impianto allora si procede subito, altrimenti occorre attendere che avvenga una buona osteointegrazione prima di inserire gli impianti (questo periodo di tempo è di circa 6-8 mesi).
 

L'impianto dentale

L’impianto dentale non è altro che una radice artificiale, rappresentata da una vite di titanio (il titanio è il materiale migliore per l’osteointegrazione dell’impianto), inserita nell’osso mandibolare o mascellare, che serve ad ancorare il dente che sostituisce quello mancante.

Impianti corti: in letteratura vengono definiti “short” gli impianti di lunghezza compresa tra 5 e 8 mm, e che possono essere effettuati dall’odontoiatra su una quantità di osso minima e solo nel caso di atrofia ossea verticale. Con questo tipo di impianti il rischio di lesioni al nervo alveolare diminuisce notevolmente.

Impianti inclinati: l’inclinazione consente l’utilizzo di impianti più lunghi che possono interessare una maggior quantità di osso residuo con conseguenze benefiche in termini di stabilità dell’impianto.

Impianti pterigoideirappresentano un’alternativa poco nota al rialzo di seno mascellare, e hanno lunghezza media di 18 mm. Vengono inseriti posteriormente al primo molare dell’arcata superiore (mascellare), all’interno del piatto pterigoideo. Garantiscono ottima stabilità ma sono molto rischiosi per la vicinanza dell’arteria palatina.

Impianti zigomatici: indicati per chi ha poco osso residuo, sono impianti molto invasivi che raggiungono una lunghezza compresa tra i 30 e i 50 mm, e che vengono inseriti nell’osso dello zigomo. Certamente si tratta di un intervento complesso, che deve essere eseguito presso centri dentistici altamente specializzati.
In conclusione, se hai bisogno di un grande rialzo osseo o un piccolo rialzo osseo, non affidarti a mani inesperte, contatta il miglior dentista di Roma o della zona in cui vivi sul nostro sito!

 
Richiedi un Preventivo