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Sedazione Cosciente: il Protossido d'azoto elimina la Paura

Il protossido d'azoto, più noto come gas esilarante, è un anestetico/ansiolitico per via inalatoria che unisce due vantaggi: la velocità d'azione e recupero e l'assenza di complicanze rischiose. Per questo i dentisti, particolarmente quelli per bambini, lo usano per la sedazione cosciente. Ecco come funziona e quando impiegarlo.

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Il protossido d’azoto impiegato dai migliori dentisti di Roma per la sedazione cosciente si rivela una manna per la gran parte dei casi difficili. Lo adotta l’odontoiatra pedodonzista per i bambini poco collaborativi, specie se ansiosi, e il centro dentistico alle prese con il paziente odontofobico. Altra indicazione sono patologie a carico del cuore o altri organi che giustificano la sedazione vigile per evitare pericolose complicanze. Ovviamente la valutazione del suo eventuale impiego e la somministrazione spettano a un professionista esperto. Questi inoltre deve aver seguito secondo obbligo di legge un corso di riabilitazione cardiopolmonare.
 

Cos’è il protossido d’azoto

Il protossido d’azoto è un gas incolore usato da 2 secoli per scopi anestetici. Agisce a livello del sistema nervoso provocando uno stato di relax profondo senza perdita dei riflessi e dello stato di veglia, tranne che a dosaggi molto elevati. Il soggetto quindi rimane collaborativo pur presentando una soglia del dolore sufficientemente alta per consentire la maggior parte degli interventi odontoiatrici.
L’effetto è ottenuto da un aumentato rilascio di peptidi oppioidi e dall’attivazione gabaergica. I primi, che includono anche le endorfine, sono le sostanze prodotte naturalmente dall’organismo per realizzare una sensazione di benessere. Il GABA o Acido γ-amminobutirrico è un neurotrasmettitore ad azione inibitoria, ossia riduce l’eccitabilità nervosa determinando sedazione
Il protossido d’azoto viene assorbito ed escreto prevalentemente per via inalatoria, un vantaggio perché non affatica gli altri organi emuntori (fegato e reni in primis).
Anche a livello cardiocircolatorio si “comporta bene”: la lieve riduzione della gittata cardiaca (ad azione ipotensiva) è accompagnata da un modesto aumento della vasocostrizione periferica (ad azione ipertensiva). Questi 2 effetti si equilibrano fra loro eliminando il rischio di sforzo cardiaco e tachicardia.
L’inalazione di protossido d’azoto somministrato dal dentista determina una risposta ansiolitico/anestetica molto rapida, ossia in circa 3 minuti. Analogamente veloce è il recupero al termine dell’intervento: dopo circa 20-25 minuti un soggetto adulto è in grado di guidare l’auto.

Cos’è la sedazione cosciente

L’anestesia tramite protossido d’azoto effettuata dal dentista è detta sedazione cosciente proprio perché il soggetto è in grado di percepire cosa avviene intorno a lui. Questo è particolarmente utile per avere la sua collaborazione enei pazienti ansiosi che temono di perdere il controllo. Anche nei bambini l’effetto anti-paura è positivo: il benessere percepito nel corso dell’esperienza fa sì che il piccolo non perda motivazione a frequentare lo studio del miglior dentista di Roma.
 
Come avviene il passaggio allo stato di sedazione vigile? Il dentista inserisce nelle narici del paziente una mascherina nasale collegata a un’apparecchiatura che eroga il gas.
Ovviamente la concentrazione è mantenuta il più bassa possibile valutando l’effetto anestetico ottenuto. Durante l’intervento comunque è possibile adeguare l’erogazione allo stato del paziente. In particolare, l’odontoiatra osserva se il paziente si mantiene vigile (è fondamentale!), senza presentare cute molto arrossata, ipertraspirazione, frequenza e profondità respiratoria alterate e soprattutto impossibilità a mantenere la bocca aperta, sintomo che occorre ridurre la concentrazione. Se invece l’anestesia è troppo leggera e il soggetto mostra irrequietezza è possibile aumentarla.
 
Al termine della seduta, per favorire un rapido e completo recupero, il dentista somministra ossigeno al 100% per 3-5 minuti. Il trattamento previene la riduzione dei suoi livelli ematici causati dalla sospensione del protossido d’azoto. I postumi dell’utilizzo di questo gas ai giusti dosaggi sono rari e non pericolosi: potresti manifestare una lieve cefalea o nausea.
 
I pazienti che il dentista inserisce nella lista dei “papabili” per la sedazione cosciente sono in particolare i bambini, purché non molto piccoli. Esiste infatti la necessità di mantenere tranquillo il paziente (chi ha figli sa bene di cosa parlo…) evitando al contempo gli effetti collaterali di un’anestesia. Il perossido d’azoto, tuttavia, può essere utilizzato anche con gli adulti. In caso di eccessiva paura del dentista, riflesso incoercibile al vomito durante alcune manovre odontoiatriche, oppure operazioni accompagnate da una stimolazione algica medio-alta, ad esempio l’estrazione del dente del giudizio incluso, utilizzare il protossido d’azoto può essere la scelta migliore.
 

Controindicazioni all’utilizzo del protossido d’azoto

Per quanto efficace, collaudata e ai giusti dosaggi/tempi innocua, la sedazione cosciente con protossido d’azoto ha limiti e controindicazioni. Ecco quando il miglior dentista di Roma può decidere di non utilizzarla:
 
  • naso chiuso e patologie respiratorie: poiché l’assorbimento avviene per via respiratoria, una riduzione di tale funzionalità significa dover posticipare l’intervento o adottare un altro anestetico. L’asma invece normalmente non è una controindicazione;
  • necessità di una sedazione più marcata: la sedazione cosciente più anestesia locale non sempre è sufficiente; in caso d’interventi molto invasivi, specie se avvengono in presenza di uno stato infiammatorio importante, occorre scegliere anestetici più potenti (sedazione generale);
  • primo trimestre di gravidanza;
  • intervento nel settore anteriore del mascellare superioreper via dell’ingombro rappresentato dalla mascherina nasale;
  • alcune odontofobie: la sedazione cosciente con protossido d’azoto trova indicazione anche nella paura del dentista, ma in casi limite il semplice mantenimento dello stato di veglia è sufficiente a sostenere l’agitazione del paziente;
  • alcune malattie psichiatriche che impediscono la collaborazione con l’odontoiatra come una grave schizofrenia;
  • bambini di età inferiore ai 4 anni.
 

In conclusione, l’anestesia cosciente con il protossido d’azoto risolve il problema dell’ansia eccessiva scatenata dal camice bianco del dentista e offre un effetto analgesico pressoché privo di rischi. Meglio di così! Però ricorda che è fondamentale affidarti a un odontoiatra esperto, professionale e scrupoloso, in grado di tranquillizzarti e di salvaguardare la salute della tua bocca e la tuaincolumità. Questo vale sia per te che per tuo figlio. Prenota quindi il miglior dentista di Roma sul nostro network, dove trovi soltanto professionisti in grado di rispondere ai nostri rigorosi standard di ammissione, come dimostrato dai feedback ultra positivi dei pazienti!