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Prevenzione e bambino: apparecchi intercettivi e terapia miofunzionale

La prevenzione dentale nel bambino, grazie ai progressi della pedodonzia, risolve disturbi un tempo accettati con fatalismo.

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Perché ricorrere all’apparecchio intercettivo o alla terapia miofunzionale. Ecco un approfondimento per chiarire i dubbi.

 
Quando portare tuo figlio dal miglior dentista di Roma? Una corretta prevenzione dentale, generalmente, deve iniziare dall’età di 3-4 anni, talvolta persino prima, qualora si presentino disturbi nell’eruzione dei denti da latte. Se sei un genitore e ti stai chiedendo perché tanta fretta, te lo spiego subito: la prevenzione infantile è fondamentale per evitare problematiche future come le malocclusioni.  Oggi, poi, sappiamo che anche disturbi quali cervicalgia o cefalea sono sovente correlati ad anomalie trascurate della dentizione.
 
Per questo il pedodonzista ti descrive trattamenti quali la terapia miofunzionale finalizzata a risolvere, tra gli altri, i problemi masticatori, oppure ti propone l’uso dell’apparecchio intercettivo. Quest’ultimo può correggere precocemente anomalie scheletriche che se trascurate richiederebbero interventi chirurgici nell’età adulta, e dopo i 10 anni guida il corretto allineamento dei denti risolvendo diastema, sovraffollamento, etc.
 
 Altro motivo fondamentale per la prevenzione nei bambini è instaurare nei primi anni di vita di tuo figlio un corretto rapporto con l’odontoiatra. Il motivo? È in tale periodo che si gettano le basi del suo approccio emotivo e motivazionale con gli altri. Un’interazione positiva e precoce con il dentista gli eviterà di trascurare la salute della bocca in futuro.
 

Prevenzione dentale e bambino: l’approccio giusto è fondamentale

 Chiarita l’importanza delle cure infantili, come convincere il piccolo a sottoporsi alla visita odontoiatrica? Non tutti hanno il medesimo temperamento, si sa! Ma le strategie da seguire per una serena prevenzione denti nei bambini non mancano:
  • tuo figlio ti imita, è un atteggiamento innato, per cui farti visitare dal miglior odontoiatra di Roma in sua presenza lo spingerà a emulare il tuo comportamento;
  • assieme al pedodonzista è fondamentale creare un’atmosfera che faccia percepire l’evento come normale e anche divertente;
  • organizza la prima visita odontoiatrica in concomitanza con quella di un fratello o un amichetto che abbia già instaurato un buon rapporto col professionista;
  • non fare il misterioso/a sul vostro appuntamento, piuttosto trattalo da grande, so per esperienza che ai bambini piace parecchio fare gli adulti.
Quanto al dentista per tuo figlio, scegline uno che (ovviamente!) si preoccupi di non fargli sentire dolore e che abbia la pazienza di fargli conoscere i suoi denti. Un dentista bravo, noterai, glieli mostra sullo schermo durante l’ispezione con la sonda ottica, stimolando la sua naturale curiosità e spiegandogli a cosa servono gli incisivi, i molari, etc. Il bimbo infatti deve essere educato a percepirli come parte fondamentale di sé: se il professionista riesce in questo compito, è improbabile che tuo figlio da adulto debba ricorrere all’impianto dentale.
 

Terapia miofunzionale: cos’è e quando serve

 La prevenzione dentale nei bambini talvolta è associata allaterapia miofunzionale (TMF). Si tratta di un trattamento rieducativo senza effetti collaterali. In pratica, consiste in sedute con un logopedista nelle quali il bambino apprende a coordinare i movimenti e posizionare correttamente lingua e muscoli orofacciali. La durata dellaTMF generalmente è di vari mesi, talvolta anche di anni. L’efficacia del trattamento si attesta al 90% dei casi, l’importante è iniziarlo quando prescritto da un dentista bravo e onesto, senza procrastinare (pur essendo attuabile a qualunque età). Inoltre, poiché il bambino deve collaborare attivamente, è fondamentale che sia incentivato e incoraggiato.
 
Assieme alle sedute, spesso viene prescritto un apparecchio miofunzionale personalizzato preparato dal laboratorio odontotecnico. Questo dispositivo mobile è utile in particolare in presenza di deglutizione scorretta.
 
Ecco cosa può contribuire a correggere e prevenire la terapia miofunzionale:
 
  • respirazione orale (a bocca aperta), foriera di malocclusioni;
  • anomalie nel posizionamento linguale, che provocano masticazione scorretta, deglutizione atipica e fonazione imperfetta;
  • deviazione mandibolare;
  • correzione di abitudini errate quali suzione del pollice o bruxismo.
 

Prevenzione dentale bambini e apparecchi intercettivi

 Gli apparecchi intercettivi odierni salvaguardano l’estetica, non sono fastidiosi e soprattutto rimodellano correttamente le arcate dentali. Il loro scopo è rimediare ad anomalie quali:
  • iposviluppo o ipersviluppo mascellare e/o mandibolare;
  • arretramento o avanzamento mandibolare e/o mascellare;
  • affollamento dentale;
  • difetti di morso (incrociato, profondo, aperto) e malocclusioni.
Più esattamente, nell’infanzia prevengono le malformazioni scheletriche, dopo gli 11-12 anni correggono eventuali anomalie di allineamento dei denti. Ecco le tipologie oggi disponibili.

 

Apparecchio mobile

 L’apparecchio intercettivo mobile, essendo rimovibile dal piccolo paziente, è comodo e igienico. È ideale per ostacolare movimenti scorretti linguali, labiali o delle guancee correggere l’iper/iposviluppo mandibolare.
 

Apparecchio fisso

 Il dentista per bambini sceglie l’apparecchio fisso in presenza di disallineamento dei denti. A differenza del mobile, questo dispositivo viene mantenuto sempre in sede. È più scomodo dal punto di vista igienico ed estetico ma efficace per lo scopo previsto. L’apparecchio intercettivo linguale risolve il problema estetico, essendo posizionato sul lato interno, però deve essere valutata l’eventuale interferenza sulla fonazione.


Espansore rapido del palato

 È un tipo particolare di apparecchio fisso che però, come gli apparecchi mobili, è finalizzato a correggere un’anomalia scheletrica, precisamente il palato stretto.


Invisalign

 L’apparecchio invisibile o Invisalign utilizza una sequenza di mascherine correttive, dette aligner, trasparenti e rimovibili. La versione Teen dispone di appositi spaziatori posizionati nelle sedi edentule. I vantaggi dell’Invisalign sono tanti: a iniziare dai tempi di riallineamento inferiori a quelli richiesti dall’apparecchio fisso e dall’impatto estetico (sono davvero praticamente invisibili!). Altro importante fattore, l’agevolazione nelle operazioni di pulizia, che, rigorosamente, non vanno trascurate. Studi di settore confermano la popolarità di questo trattamento nei più giovani, persino più abili degli adulti ad apprendere come posizionare correttamente le mascherine.
In conclusione, scegli sul nostro sito fra i migliori odontoiatri di Roma, magari approfittando dellaconvenzione dentistaforyou bambini, e tuo figlio sorriderà felice!

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