Segnalazione di Errore

X
Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.
Privacy Policy Accetta e prosegui
Sei un dentista?

Alimentazione e igiene orale: prendersi cura dei denti mangiando?

La sana alimentazione è fondamentale per la salute di tutto l''organismo, denti compresi. Un regime alimentare scorretto, unito a cattive abitudini come alcool e fumo, può quindi avere effetti nocivi anche sul tuo sorriso, portando patologie cariose e infiammazioni. Quali sono i cibi che contribuiscono a mantenere una corretta igiene orale, e quali invece è meglio eliminare?

Caratteri disponibili: su 1000

I tuoi file:
  • X
  • X
  • X
Rating Lettori | Rating attuale: 5/5 (2 voti)
Vota!

Spesso, la parte più difficile del lavoro di un dentista è educare il paziente alla prevenzione: i migliori dentisti, infatti, sono quelli che informano i pazienti sulle cause delle loro patologie e li aiutano a prevenire il sopraggiungere del disturbo.
La difesa più efficace, a volte, può nascere dal semplice cambiamento delle tue abitudini quotidiane, prime fra tutte l’alimentazione.
Anche l’abuso di alcool e il fumo, vizi dannosi per l’intero organismo, sono deleteri per la salute dentale, e andrebbero aboliti completamente.
Un buon regime alimentare, invece, richiede meno sacrifici, ma è comunque importante prestare attenzione a quali cibi ingerisci. Vediamoli nel dettaglio.
 

Dieta e salute dei denti: i cibi amici del tuo sorriso

Non dimenticare che i denti, così come le ossa, sono costituiti prevalentemente di calcio.
Ecco perché latte e derivati contribuiscono alla salute dentale, essendo ricchi di questo importante elemento chimico. Inoltre, i latticini contenenti lattobacilli (in pratica, gli yogurt) aiutano a preservare le mucose gengivali, perché questi batteri fisiologici combattono potenziali microrganismi patogeni.
È importante, però, lavarsi bene i denti dopo il consumo di tali cibi: il lattosio, come tutti gli zuccheri, e l’acido lattico possono avere effetti erosivi sullo smalto dentale.
 
Altrettanto importanti per la salute del cavo orale sono sali minerali di magnesio, zinco, ferro, manganese e selenio, nonché vitamine C ed E e fluoro, quest’ultimo indispensabile per il mantenimento dello smalto.
Frutta e verdura sono pieni di queste preziose sostanze, quindi via libera a ortaggi a foglia larga come bieta, spinaci e insalata, che aiutano a pulire la bocca, e sedano, carote, pomodori e rapanelli, che servono a eliminare la placca e a rinforzare lo smalto.
Anche i frutti di bosco sono ottimi alleati nella riduzione dei depositi di placca, grazie alla loro azione antibatterica.
Vegetali croccanti come mele, finocchi, e i già citati sedano e carote, oltre a frutta secca come mandorle, nocciole e noci favoriscono l’uso della dentatura ed eliminano i residui di cibo che potrebbero fermentare nel cavo orale.
 
E le proteine? Anch’esse si rivelano essenziali per la struttura di denti e gengive: sì, allora, a carne bianca, pesce e legumi, in particolare fagioli, che contengono anche ferro e magnesio.
Infine, i polifenoli contenuti nel vino rosso contrastano l’attività dei batteri responsabili di carie e disturbi gengivali: il vino fa buon sangue, quindi, ma anche buoni denti.
 

Quali sono gli alimenti da limitare?

Gli acidi degli alimenti sono sostanze ambivalenti, quando si tratta di salute dentale: se assunti in maniera oculata, correttamente diluiti ed applicati, sono validi sbiancanti.
Un consumo smodato, invece, può significare un aumento di erosione dello smalto.
Ad esempio, l’acido citrico contenuto negli agrumi è fortemente abrasivo. Attenzione anche ad altri prodotti aciduli come le mele, i limoni, l’aceto, l’uva, ecc. Questo non significa che dovrai eliminarli dalla dieta, anzi: sono ricchi di elementi utili all’organismo, ma dopo averli ingeriti dovrai procedere con un’accurata pulizia dentale.
Pratica richiesta anche dopo il consumo di tè e caffè, perché entrambi contengono sostante (i tannini) che macchiano lo smalto dentale.
È buona norma moderare inoltre l’assunzione di prodotti da forno industriali raffinati, non solo per il tuo apparato digerente: a causa della loro consistenza, alimenti come cracker, biscotti, fette biscottate lasciano residui sui denti e favoriscono la proliferazione di batteri; inoltre, i carboidrati contenuti in pane e pasta non integrali aumentano i depositi di placca e la formazione di tartaro.

No agli zuccheri… Non solo ai bambini!

L’insorgenza di carie, purtroppo, non minaccia solo i denti dei tuoi figli: i depositi di sostanze zuccherine sono l’ambiente preferito dei batteri, la cui proliferazione può causare queste infezioni che si manifestano sotto forma di lesioni cavitate.
Ti consigliamo quindi di evitare snack, merendine, bibite gassate, energy drink, e dolciumi in genere, specie se semi-liquidi, come miele, caramello e creme spalmabili, perché rimangono più a lungo sui denti.
Questo vale, ovviamente, soprattutto per i bambini, più attratti dai cibi zuccherini: ecco perché è meglio dar loro il buon esempio, eliminare questi alimenti ed educare i più piccini a una corretta igiene orale.
 

Semaforo rosso anche ad alcool e fumo

L’alcool ha effetti deleteri sui denti sia in maniera diretta che indiretta.
Le sostanze acide e zuccherine contenute nelle bevande alcoliche, infatti, intaccano lo smalto dentale; se poi l’abuso di alcool è frequente non incoraggia l’igiene orale, portando ad ulteriori danni al cavo orale.
Inoltre, l’alcool risulta dannoso per l’intero cavo orale: danneggia infatti le mucose di palato, lingua, esofago e faringe, aumentando la probabilità che questi tessuti si infiammino.
 
Il fumo, se possibile, risulta ancora più dannoso:
  • Causa la formazione di antiestetiche macchie, gialle o marroni, sulla superficie dei denti, naturali o protesizzati;
  • Favorisce il deposito di tartaro, che a sua volta aumenta il rischio di carie e parodontiti;
  • Aumenta il digrignamento notturno dei denti, contribuendo all’usura dello smalto;
  • Abbassa la quantità di ossigeno presente nelle gengive, stimolandone il ritiro, che a sua volta può portare alla perdita dei denti;
  • Rallenta i tempi di guarigione delle ferite in seguito a interventi di implantologia, stimolando la comparsa di infezioni intorno agli impianti dentali.
 

Che cosa puoi fare?

Come hai visto, le informazioni da tenere a mente circa l’alimentazione e la salute dei denti sono molte. Al giorno d’oggi, non è sempre facile seguire un regime alimentare ideale: sei sempre di corsa, e a volte mangi necessariamente la prima cosa che ti capita!
L’importante è che tu sia consapevole dei rischi: se hai delle perplessità, o se pensi di poter essere soggetto a patologie specifiche, rivolgiti al tuo studio dentistico di fiducia.
Sul nostro sito puoi trovare il miglior dentista di Roma, pronto a chiarire tutti i tuoi dubbi ed, eventualmente, a raccomandarti il trattamento più adatto alla tua situazione.
Ricorda che un controllo periodico è fondamentale per stroncare sul nascere i disturbi dentali più comuni: consulta online il nostro listino prezzi e prenota subito il tuo dentista!